Welcome to Our Website

Serial code pes 12 euro 2020 patch

Free vodacom data hack 2020

The tournament, to be held in 12 cities in 12 UEFA countries, was originally scheduled to take place. We Have Provided Direct Links Full Setup Of This. Declaration on strengthening the euro-zone and preparing the EU2020 Strategy, PES Prime Ministers, Brussels, 10 February 2020 People first: A Progressive European Agenda, PES Congress Resolution, Prague, December 2020. The Pro Evolution Soccer 2020 database was exported from the official PES 2020 game data - Data Pack 1.0 and the latest Live Update included. Posted on Mar 12, 2020 - 8: 38pm EST Konami has announced that the upcoming UEFA EURO 2020 downloadable content for eFootball PES 2020 will launch on April 30, free for all users.

PES 2020 Adds Exclusive Euro 2020 Content April 30

Magic Utilities 2020 5.20 Complete, Windows XP Genuino WGA. Dream League Soccer 2020 for Android - APK Download. Free vodacom data hack 2020. Simply select your format (according your device) and we will send you account information. We present to you the new and updated FINAL FANTASY XV Key.

Pro Evolution Soccer 2020 Activation... - PES 18 Serial

PES 2020 review: a joy to play but turning stale. Pes 12 euro 2020 patch. The Euro 2020 DLC update will arrive in the second quarter of 2020, presumably ahead of the tournament itself, which kicks off on June 12. Konami and Uefa have also announced a new European esports competition, the UEFA eEURO 2020 tournament, which will see the top 16 teams to emerge from an online qualifying stage compete at a physical event in London between the semi-finals and final of Euro. While Euro 2020 has been delayed a year due to the coronavirus pandemic. Update 19 Update 19 FIFA 20 EURO 2020 mod contains new fifa 20 teams, euro 2020 kits, theme, scoreboard etc.

EFootball PES 2020: Reviewing the European National

PES 2020 NEW Option File For SMoKE Patch V17.2. However, given this year's exceptional health situation, which is impacting this sport so much, and the efforts made by the studio to prepare for the arrival of new generations of consoles, Konami has decided to launch an update on the previous eFootball PES 2020 instead. Get Free Steam Codes in 2020 useful content. We realize that this process is counterintuitive, and we apologize for any inconvenience caused. PES 2020 PC: * PES 2020 Patch (FULL PATCHES) * PES 2020 Tools (Kitserver 12, editors, GGS, AFS and other softwares) * PES 2020 Official Updates (official.

Pro Evolution Soccer 2020 (PES 20) Download APK + OBB Data

Serial key download eFootball PES 2020 Mobile v5.0.1 [APK + OBB] for

PES 2020 Android Offline English Version – Techno Gamer. The Euro 2020 DLC will inevitably be followed in September by PES 2020. Legends from European National Teams have been introduced in the game in a Special Agent Coin Draw. Intentional Foul as a last-ditch effort. PES Master is your source for all Pro Evolution Soccer 2020, 2020, 2020, 2020, 2020, 2020, 2020, 2020, 2020, 2020, 2020 and 5 stats, including all PES 2020 Full Game teams and players.

EFootball PES 2020 Season Update Review

Game Product Key Finder - Free download and software. EFootball PES 2020 1.12 Update & Datapack 8.0 Details (PS4 https://delovoysoz.ru/crack/?key=1214. Get unlimited Euro Truck Simulator 2 CD Key! Also continuing the addition of new faces, new legends and kit updates, KONAMI has brought some exciting changes that people were looking. EFootball PES 2020 Steam CD Key - Instant Delivery https://delovoysoz.ru/crack/?key=1222.

Activation code eFootball PES 2020 - Final Review Review

FIFA Daily News – 2020-09-10. Note: This is the final review of eFootball PES 2020, after we shared our review in progress earlier this week, which has since been taken down. The most awaited eFootball PES 2020 Datapack 7.0 update is finally here. The series picks up the marquee tournament to replace the loss of the Champions League. Efootball PES 2020 PC Game Free Download Full Version https://delovoysoz.ru/crack/?key=1226.

Hack pES 2020 Crack Bypass 1.07.00 DLC 7.00 - PES Patch

Instructions: 1. Extract the file with WinRAR, 2a. If the face is not a CPK file, you need to make it to CPK first, you can follow it here. Also in April 2020, the special edition of PES 2020 called UEFA Euro 2020 which features Real Madrid and Wales player Gareth Bale on the cover. Action-RPG video game developed by the development studio Supergiant Games. Serial Number Download - Smart Serials. It says Maintenance break.

Serial number pES 2020 PC Game Full Version Free Download

March 12, 2020 3: 29 PM EST. View & download of more than 11233 Brother PDF user manuals, service manuals, operating guides. Mar 12, 2020 12: 08 EDT Share Tweet Submit. Live EURO 2020 to open in Rome, more London games, venues paired. Jelly Deals Amazon's Black Friday 2020 sale covers Watch Dogs Legion and more Hacking.

EFootball PES 2020 for PlayStation 4 Reviews

EFootball PES 2020 UEFA EURO 2020 DLC & Patch 1.11. Ways to Get Free Steam Money in 2020. Tips dan Trik Pro Evolution Soccer. When developing this part, the creators tried to take into account all the wishes of users and offered something. PES 2020 Data Pack 8.0.

EFootball PES 2020 Patch 1.10 and Data Pack 6.0 Available

Reports are emerging that the PlayStation 3 has been hacked once again in the form of a successor to the original PSJailbreak, dubbed "JB2".

[Guida] Di Bollette e Contratti Luce

Altro edit: arriva quando arriva!
Edit - 16 Giugno 2020: nelle prossime settimane (massimo anni) arriverà la prima revisione della guida. Sarà pubblicata nella wiki e conterrà le parti che ho dovuto tagliare, e verranno corretti un paio di piccoli errori (che si sono autorisolti, ma che errori rimangono). I concetti rimangono corretti.
Questa guida è lunga ben 38608 caratteri (su un limite di 40000 per thread), e per quanto non siano concetti difficili è comunque il genere di cosa che vi consiglierei di leggere senza distrazioni e possibilmente non dal cellulare, ma dal pc. Dovremo muoverci spesso tra pdf, file excel e questa stessa guida, quindi consiglio appunto il pc, o se proprio proprio un tablet ma avendo bolletta, excel e pdf stampati.
Il nuovo avvicinamento alla data di fine del mercato tutelato ha reso più frequenti thread e commenti del tipo "mi aiutate a scegliere la miglior tariffa luce/gas?", e con questi la realizzazione che per molti l'argomento "bollette" rimane una specie di scienza esoterica.
Dico "nuovo avvicinamento" per un motivo: la fine del mercato tutelato doveva avvenire già nel 2015 (forse addirittura prima), ma è stata posticipata prima al 2018, poi al 2019, e poi a luglio 2020. E l'ultimo Millepropoghe ri-rimanda tutto a gennaio 2022! Ma ogni momento è buono per questa guida.
I problemi attuali: un commento personale
La mia impressione è che oggi tanti, troppi, non sappiano leggere/capire le bollette e le offerte degli operatori energetici. Questa per me è la causa di tutti i mali (per gli utenti) del mercato attuale.
Immaginate di ricevere un'offerta per cambiare piano telefonico ma di non essere in grado di valutare se è effettivamente una buona offerta, che opzioni avete in questa situazione? Rimanere con l'attuale operatore azzerando il rischio ma rinunciando all'eventuale offerta migliore, oppure cambiare fidandovi solo delle belle parole del venditore, cioè saltando nel buio.
Ma se i clienti non sanno valutare le offerte, chi me lo fa fare a me venditore di proporre tariffe migliori dei concorrenti? Come fa la concorrenza a funzionare a pieno se tanto il cliente non sa cosa sta comprando?
Questa è più o meno la situazione attuale, con una differenza. Una differenza della quale parleremo con calma dopo, e che ha davvero il sapore della perculata. Perculata secondo me meritata (quasi sempre), ma che perculata rimane.

Requisiti per leggere questa guida

In questa guida parleremo di gas solo per le "parti comuni", ma non analizzeremo nè bollette nè offerte gas.
Procuratevi una bolletta luce DETTAGLIATA, se non una delle proprie almeno le due che linkerò tra poco. Se l'avete solo in digitale consiglio di stamparne una, sia perchè più comoda da consultare, sia perchè così se volete farvi degli appunti li potete direttamente lì. Prendete una bolletta ordinaria, non una di conguaglio/rettifica/etc.
Poi andate sul sito di ARERA a questa pagina e scaricate il file excel con i prezzi luce.
Specifico che in questa guida parleremo solo di clienti domestici residenti, quindi se guarderete l'excel per i non-domestici potreste avere numeri diversi, ma i concetti saranno gli stessi.
Una volta aperto il file faccio notare i segni "+" in cima alle colonne J, R, U. Premeteli tutti e 3 in modo da espandere la tabella.

La bolletta dettagliata

La bolletta dettagliata è il primo strumento che ci serve per capire quanto e cosa stiamo pagando, e quindi per confrontare la nostra attuale offerta con le altre offerte dal mercato. La bolletta dettagliata la riconoscete per la presenza di una tabella dove per ogni singola voce è indicata l'unità di misura, il prezzo unitario, il totale della singola voce.
Esempio: questa è una bolletta sintetica, mentre questa è una bolletta dettagliata. La bolletta sintetica ai fini di questa guida (e per confrontare le offerte) è quasi totalmente inutile.

"La mia bolletta dettagliata ha molte meno voci"

Se siete in Maggior Tutela: potete limitarvi a guardare l'excel ARERA (e volendo le bollette di esempio che vi darò io) dato che i valori unitari saranno uguali. La vostra bolletta vi servirà solo per leggere i consumi nel momento in cui cercheremo un'offerta.
Se siete in Libero Mercato: nella tabella energia/spesa energia/spesa materia prima (di solito è la prima parte della tabella con il dettaglio) dovete poter leggere queste voci: perdite di rete (espresse in €/kwh), commercializzazione e dispacciamento (espresse in €/mese o €/giorno), dispacciamento e sbilanciamento/bilanciamento/perequazione (espresse in €/kwh). Al massimo può mancare la voce sbilanciamento/bilanciamento/perequazione.
Se manca qualcosa dovrete chiedere al vostro fornitore il dettaglio di tutte le singole voci, se non siete sicuri caricate una bolletta da qualche parte e la guardiamo insieme. NON CARICATE PDF, solo immagini!

Un paio di bollette per gli esempi

Qui trovate una bolletta luce di ENEL.
Qui invece trovate una bolletta luce di ENGIE, mio attuale fornitore. Specifico che tecnicamente la mia bolletta è un collage, in quanto ho una bolletta unica per luce e gas, e che nella mia bolletta ci sono un paio di voci strane, specifiche per la mia offerta, che ignoreremo.
Ripeto il consiglio di usare una vostra bolletta per leggere la guida, e di guardare queste due solo se non siete sicuri di aver capito cosa/dove guardare.

Alcune nozioni base

Mercato Tutelato e Mercato Libero

In regime di "Maggior Tutela" le condizioni economiche di fornitura sono decise totalmente dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, che aggiorna le cifre ogni 3 mesi. In questa situazione il nome del fornitore (probabilmente ENEL) è irrilevante, se non per quanto riguarda l'assistenza clienti.
In regime di "Libero Mercato" le condizioni economiche sono decise in parte da ARERA e in parte dal fornitore, ma la maggior parte delle voci rimangono in mano ad ARERA. In Libero Mercato il fornitore inoltre può proporre servizi e prodotti aggiuntivi alle proprie offerte: "opzioni green" per avere solo energia da fonti rinnovabili, kit di lampadine led, assicurazioni sulla casa, caldaie.
In generale i fornitori determinano solo 2 voci: il costo nudo e crudo della materia prima (PE) e il costo di commercializzazione (PCV), ma per esempio il mio attuale fornitore determina anche il valore della componente di perequazione (PPE). Le voci determinate dal fornitore sono tutte indicate nelle condizioni economiche dell'offerta e nelle condizioni generali di fornitura.

"Condizioni economiche dell'offerta? Condizioni generali di fornitura?? Tutta roba che non ho mai letto!"

Male!
Sarei ipocrita a dirvi di leggere sempre tutto tutto tutto, ma quando ci sono dei soldi di mezzo LE CONDIZIONI. VANNO. LETTE. Specialmente quando parliamo di spese ricorrenti non-fisse e dipendenti dai consumi. Specialmente quando parliamo di un prodotto sempre uguale dove la differenza la fanno il prezzo e gli eventuali servizi/prodotti aggiuntivi.
Dopo le prime letture comunque vedrete voi stessi che, per quanto sia sempre consigliabile leggere tutto per intero, le parti "interessanti" da controllare sono poche.

Lettura reale, lettura stimata, conguaglio, autolettura

Insieme ai kwh/smc consumati, in bolletta viene indicato anche il tipo di lettura, cioè "come" il fornitore ha ottenuto quel numero. Questo dato può dirvi se siete a rischio conguaglio.
Lettura reale o rilevata: il fornitore ha ricevuto l'esatta lettura del vostro contatore dal distributore di zona. Pagherete esattamente per quanto consumato. Non c'è possibilità di conguaglio se non per un errore nei numeri trasmessi dal distributore, o se la vostra offerta prevede per esempio bollette ad importo fisso con conguaglio programmato.
Lettura stimata: se il fornitore non riceve la lettura reale dal distributore allora questo dovrà presumere un certo consumo basandovi sul vostro storico o altri elementi. Potreste pagare meno di quanto avete realmente consumato, ma anche di più. Il conguaglio in questo caso è essenzialmente obbligatorio, perchè prima o poi bisognerà riallinearsi ad una lettura reale.
Con l'arrivo dei contatori luce elettronici le letture stimate sono rimaste più che altro per il gas, con l'aggiornamento anche di questi dovrebbero sparire del tutto.
Conguaglio: se il vostro fornitore ha dovuto ricorrere alla lettura stimata, prima o poi dovrà riallinearsi ad una lettura reale. A quel punto voi clienti potreste avere un credito o un debito nei confronti del fornitore, quando questo succede viene emessa la fattura di rettifica/conguaglio.
Il conguaglio può essere una sorpresa anche molto spiacevole, specialmente per il gas, specialmente se c'è stata una lettura stimata nei mesi freddi, dove il consumo di gas è alto e le stime possono non essere precise.
Autolettura: per sopperire alla mancata lettura reale da parte del distributore il vostro fornitore v'indicherà delle finestre temporali per comunicare voi stessi la lettura reale, e se effettivamente la lettura del distributore non dovesse arrivare il fornitore potrà contare sul vostro dato.
L'autolettura non è obbligatoria, è solo una possibilità che viene data per ridurre il "rischio" (e gli effetti) di una lettura stimata, e quindi di un conguaglio più o meno corposo. Il mio consiglio è di fare l'autolettura almeno durante i mesi freddi, mentre per il resto dell'anno si può stare più tranquilli, ma se anche la fate male non fa!

Monoraria, Bioraria, Multioraria. Le fasce di consumo [SOLO LUCE]

"Tariffa Monoraria" indica una tariffa dove il costo del kwh (e SOLO del kwh) è uguale in ogni momento della giornata. Può essere indicato in bolletta come "Fascia F0".
"Tariffa Bioraria/Multioraria" indica una tariffa dove il costo del kwh cambia in base all'ora e al giorno della settimana.
F1 è la "fascia alta", copre dalle 8 alle 19 nei giorni feriali.
F2 è la "fascia media", copre dalle 7 alle 8 e dalle 19 alle 23 nei giorni feriali. Per il sabato invece va dalle 7 alle 23.
F3 è la "fascia bassa", copre dalle 23 alle 7 nei giorni feriali. Per la domenica e per le festività nazionali invece copre tutte le 24 ore.
F23 riunisce le fasce F2 ed F3, quindi vale dalle 19 alle 7 nei giorni feriali, e tutto il giorno per sabato, domenica, festivi.
Una tariffa bioraria fa uso delle fasce F1 e F23, una multioraria usa F1, F2, F3. Ad oggi la bioraria è la tariffa non-monoraria più comune, ma nella bolletta ENGIE potete vedere un esempio di multioraria.
Con l'arrivo dei contatori di nuova generazione pare che sarà possibile per gli operatori definire fasce personalizzate e diverse da offerta a offerta. Per esempio già oggi ENEL a chi ha un nuovo contatore propone offerte dove è possibile scegliere 3 ore di energia gratis tutti i giorni, definibili autonomamente.
Se per qualche strano motivo avete ancora uno dei vecchi contatori con la rotella sappiate che siete costretti alla monoraria. E mi pare di capire che esistono addirittura dei contatori elettronici che non effettuano la divisione per fasce, anche in quel caso siete costretti alla monoraria.
Le tariffe biorarie/multiorarie prevedono costi più bassi per i consumi nelle fasce F2/F3/F23, e possono essere convenienti per chi usa l'energia prevalentemente la sera o nei weekend. Non esiste nulla di simile per il gas.
Attenzione però: il risparmio nelle fasce basse è controbilanciato da un prezzo più alto per la fascia F1, quindi bisogna stare attenti a quando si consuma! In generale serve concentrare almeno i 2/3 dei consumi nelle fasce basse per aver convenienza, ma la "soglia" varia di tariffa in tariffa, in base alla differenza di prezzo tra la fascia alta e quella bassa.

Consumi annuali, comparatori e biorarie

In bolletta trovate indicato anche il consumo annuale della vostra utenza. Salvo che abbiate appena cambiato casa, l'importanza di questo valore non è da sottovalutare, specialmente se volete usare un comparatore di tariffe, specialmente se state valutando una tariffa bioraria per la luce.

Il problema dei comparatori e dei consumi stimati

I comparatori vi chiederanno tutti "conosci il tuo consumo?", altrimenti come possono stimarvi il costo annuale delle singole tariffe? Ma se alla domanda rispondete "no", allora il comparatore vi farà delle domande, perchè dei numeri da macinare li DEVE avere, anche se solo stimati.
Personalmente però trovo che queste stime siano sempre troppo differenti dalla realtà, e quindi sarebbe meglio inserire i propri valori quando possibile. Poi per carità, magari è la mia famiglia ad essere strana, e a tutti voi le stime calzeranno a pennello.

Leggiamo insieme una bolletta Luce

Io per completezza le bollette d'esempio le ho caricate intere o quasi, ma in verità a noi interessa solo la tabella con il dettaglio degli importi (pag 3 bolletta ENEL, pag 5 bolletta ENGIE), e nemmeno l'intera tabella! La sezione "Spesa materia prima energia elettrica"/"Spesa per l'energia"/"Spesa per la materia energia", o come stracazzo si chiama nella vostra bolletta, è quella che c'interessa davvero.
Le altre sezioni le possiamo ignorare, perchè è tutta roba stabilita da ARERA o dalla rete distributiva. Salvo specificato, non usciremo mai da questa sezione.

Il prezzo del kwh

Questo è, insieme alla commercializzazione, il dato più importante e quello che da solo (insieme alla commercializzazione) vi permette nella maggior parte dei casi di paragonare la vostra tariffa con una diversa.
Trovare questo valore dovrebbe essere facilissimo. Indizio: si misura in kwh e dovrebbe avere un nome tipo "energia", e infatti nelle bollette esempio:
Bolletta ENEL: voce "energia".
Bolletta ENGIE: voci "energia F1/F2/F3".
Nell'excel ARERA invece dovete guardare il valore "PE".
Questo è il prezzo del kwh nudo e crudo o prezzo della materia prima. "PE" per gli amici. Segnatevi/evidenziate questo valore, perchè ci servirà.
Attenzione, se sopra siete rientrati nella casistica "la mia bolletta dettagliata ha molte meno voci" ma avete deciso di proseguire nella lettura anche con la bolletta "meno dettagliata" vi consiglio di fermarvi, perchè il valore che avete trovato POTREBBE non essere il valore PE, ma una somma di cose.

La Commercializzazione

Questo è il secondo valore più importante per il confronto: la commercializzazione è (per l'energia) uno dei costi fissi e indipendenti dai consumi, ma alcune offerte prevedono anche una componente variabile (cioè un costo di commercializzazione per kwh).
Bolletta ENEL: "Commercializzazione vendita".
Bolletta ENGIE: "Commercializzazione al dettaglio".
Excel ARERA: valore "PCV".
Per le forniture in Maggior Tutela questo valore è stabilito da ARERA, al momento è pari a 65,1239€/anno. 5,43€/mese.
Per le forniture in Libero Mercato il fornitore può sia decidere di usare il valore di ARERA, sia di stabilirne uno proprio. Naturalmente se il fornitore applica un proprio valore deve esplicitamente dirlo nel contratto. Non siete sicuri della vostra attuale situazione? Verificare è facile: confrontate il valore che avete in bolletta con quello dell'excel ARERA (occhio a guardare la scheda giusta dell'excel in base alla data della bolletta), e capirete al volo.
SE modificato dal venditore questo valore è importantissimo in fase di confronto, perchè può incidere anche parecchio sul "vero" prezzo del kwh che andrete a pagare. Ma facciamo un esempio.
Tizio consuma 100kwh/mese e ha un contratto in Maggior Tutela. Oggi paga 0,0653€/kwh e 5,43€/mese di commercializzazione e vorrebbe cambiare. Trova un'offerta da 0,054€/kwh e 7€/mese di commercializzazione. Cioè 1,57€/mese in più di commercializzazione, che spalmati sui suoi 100kwh/mese diventerebbero un +0,0157€/kwh.
0,054 + 0,0157 = 0,0697€/kwh. Cioè Tizio spenderebbe di più nonostante un prezzo della materia prima più basso.
La commercializzazione rappresenta la prima vera "trappola" nel confronto offerte, perchè ignorandola si corre il rischio di farsi ammaliare da un costo del kwh più basso del proprio.
Se il vostro fornitore applica anche una commercializzazione variabile (cioè per kwh) aggiuntiva a quella fissa... tenetene conto! Fate i vostri calcoli.

Le altre voci

Le altre voci essenzialmente non c'interessano, perchè sono stabilite dal vostro fornitore solo se la vostra specifica offerta prevede questo, e naturalmente non mi è possibile coprire tutti i casi possibili e immaginabili in questa guida.
Vi dirò solo una cosa: non siete sicuri se una voce è decisa da ARERA o dal fornitore? Prendete in mano l'excel ARERA e confrontate i numeri (occhio alle date). Se avete dei dubbi contattate il vostro fornitore e chiedete una copia delle condizioni generali di contratto e delle condizioni economiche della vostra specifica offerta.
Se un valore è stabilito dal vostro fornitore tenetene conto quando guarderete altre offerte!
"E le altre sezioni?"
Tutto stabilito da ARERA o dai distributori. A memoria non è roba modificabile nemmeno se il fornitore lo mette a contratto, ma non ci metto la firma su questa affermazione.

Altre nozioni prima di cercare insieme un'offerta luce

I Comparatori

I comparatori sono un ottimo punto di partenza, e il motivo è semplice: con la liberalizzazione del mercato sono nati parecchi fornitori energetici, ma nell'attuale mercato quasi tutti sono oscurati dai grandi nomi noti come Enel ed Eni, che però ultimamente non offrono più tariffe molto competitive.
Avete paura che uno dei nuovi nomi possa darvi un servizio scadente? Ho buone notizie: il prodotto è sempre quello, l'unico problema che potreste avere è con l'assistenza clienti. Ma quanti di voi hanno mai dovuto interagire con l'assistenza del proprio fornitore? Quanti di voi hanno mai avuto un problema di fatturazione non risolto con un paio di fax/pec/raccomandate e che è durato del tempo? Non dubito che qualcuno avrà la sua storia da raccontare (io stesso ne ho un paio, ma positive e non degne di nota), ma ci metto la mano sul fuoco che saranno sempre pochi casi isolati, e più o meno equamente distribuiti tra i vari fornitori. Ma naturalmente se il "big" vi da più sicurezza nulla da ridire. A me basta che sappiate che il mercato è più ampio di quel che sembra.
Il mio consiglio è di evitare i vari Facile, Segugio e compagnia, e di puntare direttamente al comparatore ufficiale dell'autorità per l'energia. Esiste da anni, è stato rinnovato di recente, e non vi chiede chili di dati per mandarvi pubblicità.
Dico che i comparatori sono un "punto di partenza" perchè non possono cogliere tutte le "sfumature", un minimo di lavoro dovrete comunque farlo voi. Esempio: ho fatto una ricerca di prova e mi viene proposta questa "Invent Srl" con un prezzo da favola, peccato che si tratta di un offerta riservata a chi ha montato un impianto fotovoltaico da svariate decine di migliaia di euro. Un altro operatore invece per applicare quel prezzo richiede obbligatoriamente l'addebito SDD e non il pagamento via bollettino, che magari qualcuno preferisce.
Oppure sto cercando un offerta che includa un'assicurazione casa o una caldaia? In quel caso dovrò fare una ricerca più specifica.
Inoltre le cifre stimate dal comparatore sono appunto STIME. Dovete essere VOI a stabilire se un'offerta è buona per i vostri consumi, comparatori e scheda di confrontabilità sono solo un aiuto.

La scheda di confrontabilità: premessa

Sottotitolo: "guarda come ti perculo senza neanche farti la cortesia di non dirtelo"
Nel mio personale commento a inizio guida attribuivo al non saper leggere bollette e offerte tutti i mali del mondo. Adesso aggiungo un pezzo: i fornitori sanno benissimo che tanta gente non sa leggere bollette e offerte, e quindi possono proporre anche tariffe brutte senza particolari problemi, perchè tanto i clienti mica capiscono che sono tariffe brutte.
L'autorità ha provato a mettere una pezza, e infatti da tempo ogni offerta va accompagnata da una "scheda di confrontabilità" da tenere aggiornata. Questa scheda contiene una stima (fatta dal fornitore stesso) di quanto la sua offerta sia più o meno costosa delle vigenti condizioni di maggior tutela (per alcune fasce di consumo definite dall'autorità).
"Ma se la scheda la fanno i fornitori allora scriveranno tutti che con loro si risparmia?" potreste chiedervi, e la risposta è NO! E qui c'è la perculata: c'è pieno il mercato di offerte con schede che stimano una spesa maggiore (rispetto alla Tutela) di anche 50, 100€! E la gente le sottoscrive comunque.
"Ma sta cosa la nasconderanno dentro contratti di decine di pagine, la scriveranno in piccolo, la scriveranno in un legalese così spinto che perfino alla Bocconi ti guarderebbero male chiedendoti cosa ti sei fumato", e la risposta è ancora NO! La perculata continua.
Andate voi stessi sui siti per esempio di ENEL ed ENI, aprite un paio di offerte ciascuno e ditemi quanta fatica fate a trovere le schede. Poi apritene una e leggetela, ditemi se può essere più chiaro di così: "Scheda di confrontabilità per clienti finali domestici di energia elettrica", "Stima della spesa annua escluse le imposte (in euro)", "Minore spesa o maggiore spesa", e poi un valore numerico con un + o un - davanti!!
Venghino signori venghino! Ammirate il trasparentissimo splendore della perculata!
I fornitori lo mettono nero su bianco, in una tabella che saprebbe leggere anche un bambino, se la loro offerta costa più o meno della tutela, ma nonostante questo le offerte brutte si vendono, si vendono e poi fioccano gli articoli "gli utenti dicono che il mercato libero costa di più".

La scheda di confrontabilità

La scheda esprime maggiormente la sua utilità per chi sta valutando il passaggio da Maggior Tutela a Mercato Libero, perchè dice immediatamente se l'offerta è o non è più conveniente della Tutela.
Tecnicamente la scheda è utile anche per chi è già nel Mercato Libero, ma attenzione.
Se volete semplicemente confrontare grossolanamente due nuove offerte potete guardare le colonne "offerta" delle schede.
Se invece volete confrontare la nuova offerta con la vostra attuale... non fatelo. Dovreste aver conservato la vostra vecchia scheda, e verosimilmente sarà obsoleta per via dei cambi che ARERA potrebbe o non potrebbe aver fatto. In sintesi: non fatelo.
Il mio consiglio è di guardare sempre come prima cosa la scheda di ogni offerta che state valutando: se viene stimata una spesa maggiore della Tutela non ha senso perdere altro tempo, salvo che non abbiate visto qualcosa nell'offerta che vi faccia pensare che la stima non sia applicabile al vostro caso (particolari abitudini di consumo, o consumi altissimi che rendono costi fissi come la commercializzazione irrilevanti).

Cerchiamo insieme un'offerta Luce!

Con "cerchiamo" intendo "apro un'offerta a caso e l'analizziamo insieme". Nello specifico analizzeremo l'offerta "Easy Web Luce" di un fornitore chiamato "Spigas". Guardo l'offerta bioraria in modo da poter coprire questo caso più particolare. Ho scelto questa compagnia sia perchè era nelle prime posizioni del comparatore, sia perchè le attuali offerte sono valide fino a fine Marzo 2020, il che aiuterà a rallentare l'invecchiamento di questa guida.
Come consigliato sopra andiamo subito a vedere la scheda di confrontabilità per evitare di perdere tempo con offerte più care della Tutela. Noto con dispiacere che questo fornitore non elenca la scheda in modo separato dagli altri documenti, il che vuol dire che troveremo la scheda all'interno del PDF con le condizioni economiche dell'offerta. Chiarisco che questa scelta ha perfettamente senso e non è sintomo di "truffaldinità", ma da utente apprezzo quando la scheda è separata.
La tabella mostra un interessante -51,40€/anno, che segnalo subito essere un'ottimo valore, quindi possiamo procedere all'analisi dell'offerta.

Condizioni Tecnico Economiche (CTE) / Condizioni Particolari di Fornitura (CPE) / Condizioni Economiche di Fornitura (CEF)

Queste diciture/sigle indicano il documento con i dettagli della singola offerta che state guardando. Potrebbero essercene altre, ma queste sono le più comuni. Spigas per esempio vedo che le chiama CE (Condizioni Economiche).
Questo documento, che per inciso è quello che casualmente abbiamo già aperto per accedere alla scheda di confontabilità, contiene il grosso dei dettagli che ci serve effettivamente sapere, mentre una piccola parte potrebbe rimanere nelle Condizioni Generali.
Come regola generale, ma lo dovreste trovare specificato, se le CE dicono una cosa diversa dalle Condizioni Generali allora prevale quanto scritto nelle CE. Sarebbe controintuitivo il contrario. Passiamo quindi alla lettura delle CE, io citerò solo le parti utili per la guida.
TARIFFA BIORARIA DOMESTICA F1: 0,057€/kWh F23: 0,049€/kWh
Il prezzo sopra indicato verrà applicato al consumo di energia elettrica ed alle perdite di rete......
Il grosso di questa parte è tutta roba standard, essenzialmente vi dicono che voi non andrete a pagare solo l'energia nuda e cruda, ma anche le restanti voci.
L’offerta esclusiva ti permette di risparmiare, infatti in deroga alle CGF non verranno fatturati il deposito cauzionale, i costi di attivazione e la GSI.
Io ammetto candidamente di non sapere cosa sia la GSI, ma immagino ce lo diranno loro quando leggeremo le CGF, perchè anche nel glossario ARERA non c'è traccia di questa sigla. Segnamocela per dopo.
Dopo 12 mesi, allo scadere dell’offerta, la tariffa verrà rinnovata automaticamente secondo quanto indicato nell’art 6.2.1 delle CGF.
In generale, tutte le cose che scattano dopo 12 mesi (o alla fine del periodo di prezzo bloccato) a noi non interessano, perchè se tra 12 mesi il mercato offrirà di meglio noi cambieremo gestore.
L’offerta prevede uno sconto di 4€/mese per i primi 12 mesi di fornitura.
Commento personale: questo spiega il -51€ riportato nella scheda di confrontabilità, perchè il prezzo dell'energia di questa offerta non era compatibile con un risparmio così forte.
Nel caso l’Autorità istituisca ulteriori oneri a carico dei clienti finali, si provvederà ad addebitarli in fattura senza ulteriori comunicazioni.
Questa cosa è normale e la troverete ovunque. E se anche non la trovate sappiate che è così.
Nessun costo di fatturazione. Nessun addebito al cliente per oneri postali.
Questa può sembrare una banalità ma non lo è. Molti fornitori subordinano certi sconti al pagamento con addebito SEPA, o prevedono costi aggiuntivi per chi paga con bollettino postale. Altri ancora fanno pagare 1/2€ per ogni fattura emessa. Possono sembrare pochi soldi, ma non lo sono! Vi ricordate di quando abbiamo parlato della commercializzazione? 1.50€/mese di costi fissi può fare la differenza tra una buona e una cattiva offerta.
Attenzione a non cantare vittoria troppo presto però: qui si parla solo di costi di fatturazione, non di sconti subordinati al pagamento con SDD, vedremo che dicono le Condizioni Generali.
La seconda pagina non contiene elementi interessanti. Avendo finito la lettura delle CE passiamo alle Condizioni Generali.

Condizioni Generali di Fornitura (CGF)

Le CE sono sempre abbastanza corte, sono le CGF ad essere lunghe. Ma iniziamo con una buona notizia: le parti che a noi interessano sono veramente poche.
Con un minimo di pratica saprete subito quali sono le parti interessanti da analizzare, ma diciamolo forte e chiaro: per le prime letture dovrete leggere tutto. Sì, tutto. Perchè io non posso insegnarvi a riconoscere le parti interessanti. E se anche potessi forse non lo vorrei fare.
E quindi? E quindi vi faccio un bel dito medio e vi dico che le CGF ve le leggete da soli.
Terminata la lettura delle CGF abbiamo essenzialmente finito! Non resta che la domanda che si fanno tutti:

"Ma quindi l'offerta conviene?"

Dalla lettura delle CE sappiamo che il costo dell'energia è di 0,057€/kWh e di 0,049€/kWh, e che ci viene riconosciuto uno sconto di 4€/mese forse subordinato a condizioni o forse no, lo sa chi ha letto le CGF.
Dalla lettura delle CGF sappiamo inoltre che ci sono ulteriori costi quantificabili in ???€/kwh e ???€/mese. Chi ha letto le CGF saprà che numeri inserire al posto dei ???.
I 4€ di sconto al mese e gli ???€/mese però vanno tutti convertiti in €/kwh e vanno sommati (sottratti, nel caso dei 4€) al costo dell'energia, in modo da avere un singolo numero "normalizzato" per il confronto.
Per amor di chiarezza, e per semplicità, assumiamo che dalle CGF non risultino altri costi, e che i 4€ di sconto siano incondizionati. Tiriamo di nuovo in ballo il buon vecchio Tizio e i suoi 100kwh/mese di consumo.
i 4€/mese di sconto diventano quindi un -0,04€/kwh. Il "vero" prezzo dell'energia di Tizio sarebbe quindi di 0,053€/kwh e 0,045€/kwh.
Attualmente ARERA per il Mercato Tutelato applica una tariffa di 0,07104€/kwh e 0,06237€/kwh. Quindi questa tariffa è effettivamente più conveniente della Tutela. Noi naturalmente già lo sapevamo per via della Tabella di Confrontabilità.
E se dovessimo fare un confronto con la nostra attuale offerta in Mercato Libero? Facile. Basta confrontare il proprio costo della materia prima con questi valori.
Attenzione però: se la nostra offerta attuale prevede costi non-standard per certe voci, tipo la commercializzazione, dovremo tenerne conto e dovremo fare gli opportuni calcoli per ottenere un prezzo del kwh "normalizzato" come abbiamo fatto adesso.
Vi assicuro che tutti questi passaggi sono veloci, tranne forse le prime 2-3 volte se dovrete impratichirvi, e qui passiamo alla seconda domanda che si fanno tutti:

"Ma ha senso fare tutto questo? Vale il tempo impiegato?

Dovete stabilirlo voi.
Non ci giro intorno: sfruttando bene il mercato libero si risparmia, ma non parliamo di grosse cifre. Combinando luce e gas si arriva senza troppi problemi a circa 100€/anno (ma dipende per esempio dal momento in cui bloccate un certo prezzo, e banalmente da quanto consumate), ma possono essere anche meno (ripeto: dipende).
Io dedico forse 1 ora l'anno al confronto delle offerte e PER ME conviene, perchè 100€ in più in casa mia non li buttiamo (e potete guardare voi stessi la mia bolletta Engie. 100€ sono 1 mese di luce+gas+canone). Ma se PER VOI tutto questo è troppo complicato e PER VOI non vale il vostro tempo... ok. Affari vostri. Basta che poi però non vi lamentiate di star pagando più del dovuto!

Ultime nozioni prima di finire!

"Cambiare fornitore o passare al Mercato Libero ha costi? Magagne particolari?"

No, passare dal Mercato Tutelato a quello Libero non ha costi, e anche il cambio fornitore è gratuito, con una nota: se rimanete con un fornitore per meno di un anno, questo potrebbe (potrebbe) addebitarvi il costo che lui ha sostenuto per comunicare al distributore di zona il cambio di fornitore per la vostra utenza. Mi pare siano circa 30€.
Questo è un non-problema, perchè salvo che non ci sia stato un veloce e forte calo dei prezzi è improbabile che voi vogliate cambiare fornitore prima della fine del prezzo bloccato (salvo che prima non abbiate sottoscritto una qualche offerta veramente orribile). Inoltre tenete presente che per compensare i 30€ di "penale" i prezzi dovrebbero calare vertiginosamente, quindi tenete a mente sta cosa, ma difficilmente vi servirà.
Ben diverso invece è il caso di chi volesse tornare al Mercato Tutelato, che ha quasi sempre dei costi. Ammetto di non essermi informato, perchè è un caso che non m'interessa.
Per il resto il cambio è trasparente. Il vostro nuovo fornitore vi dirà da che giorno inizierà la sua fornitura e voi al massimo verificherete che il vecchio fornitore non vi stia addebitando consumi relativi a periodi del nuovo fornitore. Personalmente mi è successo, mi pare 2 volte, ma ho sempre risolto tutto con un fax/mail dove segnalavo la cosa.

"E quando finiscono i 12/24/xx mesi di prezzo bloccato, o quelli dove mi danno un qualche sconto?"

2-3 mesi prima della fine del periodo a prezzo bloccato (che solitamente coincide con quello di applicazione di sconti come quello dell'offerta sopra) il vostro fornitore IN BOLLETTA vi scriverà che dal giorno X le vostre condizioni economiche cambieranno e vi diranno come.
Se la proposta è interessante non dovrete fare nulla, dal giorno X partiranno altri 12/24/X mesi di prezzo bloccato. Generalmente anche se il periodo iniziale era di 24 o più mesi al "rinnovo" si passa sempre a 12.
Se la proposta dovesse essere brutta, e spesso lo è dato che non siete più nuovi abbonati principi delle stelle, vi basterà cercare un nuovo fornitore. Io di solito inizio il cambio fornitore pochi giorni prima del cambio di prezzo, in modo da ridurre il tempo passato con la nuota tariffa e per assicurarmi che siano passati 12 mesi dal precedente cambio.
Chiarisco che l'accettazione (tacita) del nuovo prezzo per altri 12 mesi non costituisce un vincolo (nemmeno la prima sottoscrizione è un vincolo eh!), quindi se dopo un mese vi rendete conto che il mercato offre di meglio siete liberi di cambiare quando volete.

"Ci sono le rimodulazioni come per la telefonia?"

No e sì.
Sì perchè tecnicamente le possono fare (mi pare comunicando la variazione con 90 giorni di anticipo), e sempre tecnicamente il cambio tariffa dopo 12 mesi è una rimodulazione (seppur pre-concordata), ma io non ne ho mai vista una, nè ho mai sentito nessuno raccontare di averne subite.
No perchè penso sarebbe stupido farle, salvo mutamenti pesantissimi nel mercato, perchè non ci sono barriere che trattengono l'utente.
Facciamo il paragone con la telefonia: domani Vodafone vi dice che pagherete 1€ in più. Valutate di passare a Tim? C'è da pagare il costo della nuova sim, magari pure l'attivazione dell'offerta (difficile, ma può essere), magari Tim da voi funziona peggio di Vodafone. Tutto questo vale il risparmio di 1€?
Con luce e gas tutto questo non esiste! Cambiare fornitore non ha nessun costo, per via della rimodulazione non potrebbero nemmeno addebitarvi i famosi 30€, e il prodotto è sempre quello! Non c'è nemmeno l'equivalente di quel bizzarro periodo dove si attende la disattivazione della vecchia sim per poter inserire quella nuova.
Insomma, io non mi preoccuperei. E come minimo prima vorrei sentire la storia di un utente (non aziendale) a cui hanno rimodulato la tariffa.

"Ok, con il mercato libero si può risparmiare, ma dove sta la fregatura?"

Se vuoi continuare a risparmiare non puoi rimanere immobile. Una volta l'anno c'è da guardare la bolletta e confrontarla con le nuove tariffe sul mercato.
Rimanere troppi anni con lo stesso fornitore è un'ottimo modo per pagare di più, perchè fintanto che sei un Nuovo Abbonato (principe delle stelle) per te si costruiscono ponti d'oro e si sfoderano le migliori offerte, quando sei un povero vecchio abbonato di merda no.
La fedeltà purtroppo non paga. Ed è buffo come la cosa non venga nascosta: tanti fornitori hanno offerte "fedeltà", con sconti crescenti di anno in anno, peccato che la tariffa di partenza sia quasi sempre merda che puzza. E anche applicando lo sconto massimo, per i fedelissimi, l'offerta rimane merda, che puzza meno ma che merda rimane.
La fregatura è che una volta l'anno c'è da controllare cosa offre il mercato. Fine. Non è detto che l'inculata arrivi al primo rinnovo, ma è bene sapere che potrebbe essere così.

"Quando, e se, finirà il mercato tutelato, i prezzi aumenteranno?"

Lo sa Dio. Forse nemmeno lui.
Io sono tra quelli che sostengono che la fine del tutelato farà calare i prezzi, ma sono assolutamente contro la fine del tutelato, perchè credo fermamente che ci debba essere una "spiaggia sicura" per chi non può, o non vuole, partecipare al gioco del libero mercato. Si paga una tariffa leggermente più alta ma non si è esposti al mercato.
La mia tesi, sostenuta da zero conoscenze economiche eh, è che la presenza del tutelato non sia, come dicono tanti contro la sua fine, un tetto che impedisce ai fornitori di far pagare di più, perchè già oggi c'è pieno il mercato di tariffe più care.
La mia tesi invece è che il tutelato alzi i prezzi, perchè fintanto che c'è il tutelato a me fornitore basta essere più basso del tutelato quel minimo necessario a raccogliere clienti.
Abbiamo finito!
La parte sul gas arriverà... prima o poi. Ma in verità la si potrebbe saltare.
Le parti comuni le abbiamo trattate qui, e in generale il gas è più facile. Secondo me se avete capito bene i "segreti" della bolletta luce dovreste riuscire a capire da soli come funziona quella del gas.
Dovete guardare il prezzo della materia prima (come per la luce), stare attenti alla commercializzazione (come per la luce!) e aiutarvi con la scheda di confrontabilità (come per la luce!!) e con l'excel ARERA relativo al gas (come per la luce!!!). L'unica parte "ostica" secondo me è quella sul coefficiente P.
Ci sono domande sulla parte luce? Fatele! Specifico che io non sono un professionista del settore, ma un utente che si è auto-istruito. Vuoi con le varie guide e glossari fatte dall'autorità negli anni, vuoi con le guide alla bolletta dei singoli fornitori, vuoi anche con delle email ai singoli fornitori. Quello che voglio dire è che per quanto io mi senta sicuro (non avrei assolutamente scritto sto muro di testo se non lo fossi) potrebbero esserci imprecisioni. Non credo ci siano errori invece, perchè quello che ho scritto lo applico alla mia utenza di casa con successo.
Edit: formattazione
Edit2: lascio il link alla versione wiki, se nei prossimi giorni ci saranno domande interessanti da integrare nella guida, lo farò.
https://www.reddit.com/italy/wiki/guidabollettaluce
submitted by Lord_TheJc to italy

România a beneficiat cel mai mult de intrările de fonduri de pe urma transferurilor personale - [Economic]

Sumele de bani trimise de rezidenţii din UE către ţări din afara Uniunii Europene, denumite transferuri personale, s-au ridicat la 33,2 miliarde de euro în 2019, în creştere comparativ cu 30,8 miliarde de euro în anul anterior, în timp ce intrările în UE au totalizat 13 miliar...
Citeste in continuare: https://www.agerpres.ro/economic-intern/2020/11/12/romania-a-beneficiat-cel-mai-mult-de-intrarile-de-fonduri-de-pe-urma-transferurilor-personale--608231
submitted by niuz-bot to niuz

0 thoughts on “Asc ultimate v8.0.1.660 full keygen

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *